Educatori di Avamposto


EDUCATORI DI AVAMPOSTO PER LO SVILUPPO PARTECIPATO DELLE COMUNITÀ LOCALI”

 Formazione di volontari per interventi educativi in contesti di povertà ed emarginazione

Il corso, che concentra l’attenzione verso le situazioni di marginalità della nostra comunità cittadina, accoglie la proposta educativa dell’Associazione Educatori Senza Frontiere – Exodus, elaborata sull’uso dell’educazione come strumento di emancipazione e di riscatto delle realtà emarginate, realtà di cui accoglie le sollecitazioni e ne valorizza le risorse presenti, collaborando con enti, istituzioni e persone che vivono e operano nello spirito “senza frontiere”.

Il percorso risponde all’esigenza di favorire lo sviluppo sociale della comunità locale che assume in proprio, prima come singoli cittadini e poi come associazioni e istituzioni, la cura delle persone e dei gruppi deboli in modo significativo e continuativo, salvaguardandone e difendendone la dignità.

Il corso, basato su un apprendimento soprattutto di tipo esperienziale, valorizza le caratteristiche del gruppo ed è finalizzato a facilitare nei partecipanti il rafforzamento delle capacità di ciascuno e di tutti nel loro insieme, a scoprire, sviluppare ed esercitare un potere di trasformazione e liberazione personale e sociale orientato alla nonviolenza.

Il percorso è indirizzato a persone con esperienza maturata nel settore della formazione e dell’educazione, con forte interesse all’impegno sociale a favore delle problematiche dell’emarginazione e  disponibile ad un impegno di volontariato sul territorio.


OBIETTIVI

  1.  Elaborare idee e strategie per conoscere le realtà e le loro problematiche, le diversità e i loro valori, al fine di mettersi personalmente in “viaggio”;
  2. Recuperare e rendere fruibili le risorse di umanità conservate nelle situazioni marginali, rendendo protagonisti dell’educazione gli uomini e il loro ambiente;
  3. Favorire un’alleanza tra generazioni;
  4.  Favorire la costituzione di un gruppo di lavoro per vivere esperienze educative e stili di vita nel proprio contesto, che siano anche dei segni per la comunità cittadina, un invito a costruire una collettività che sappia amare la propria terra e farsi carico delle situazioni di margine.

CONTENUTI

Il corso, contenente percorsi formativi, laboratori, incontri con realtà educative ed esperienze di frontiera, si articola in tre moduli:

Mod. 1   In viaggio… lungo i sentieri delle emozioni… verso una maturità affettiva

  1. Il senso dell’educazione, le emozioni e il loro ascolto (compresa l’ed. non verbale)
  2. La consapevolezza affettiva (Ripercorrere la propria storia: I limiti; La riconciliazione)
  3. L’empatia, le presenze e la relazione educativa

 

  • Incontro introduttivo

Visione del film “Cuore Sacro” e riflessione sul senso del percorso.

 

  • Educazione non formale: Laboratorio di arte terapia

Conoscere le proprie emotività e mettersi in gioco con l’immaginazione (la creatività). Apprendere alcuni giochi esercizi.

 

  • Incontro IntermedioLavoro sull’identità
  • Esperienza di Frontiera

Comunità di Accoglienza – Tursi

Piera Vitelli ESF – Riflessione: il proprio posto nel “sogno” di un progetto per il territorio

 

Mod. 2   In viaggio… nelle crepe dei vissuti…  per aiutare a volare

  1. Il viaggio: significato antropologico e metafora della relazione educativa
  2. La società complessa: linee di lettura dell’evoluzione della società e alcuni principi guida; i nodi sociali delle terre del sud
  3. Dall’avamposto nel quotidiano all’avamposto nel margine

 

  • Educazione non formale: Laboratorio di Teatro

Rappresentare il vissuto e conoscere i margini di trasformazione della realtà.

Apprendere alcuni giochi esercizi.

 

  • Incontro IntermedioLavoro sull’Esodo / Per aiutare a diventare ciò che si è

 

  • Esperienza di Frontiera

Comunità di Accoglienza per donne maltrattate – Altamura

 

Mod. 3   Abitare il margine

  1. Per una presenza significativa: Il volontario, abilità e competenze per la vita; Strumenti educativi per l’emancipazione sociale delle persone e della comunità.
  2. Il progetto di un avamposto educativo: Bagaglio essenziale; Mission; Metodi e strumenti

 

  • Educazione non formale: Laboratorio di Musicoterapia

L’uso della voce e la musica per scoprire alcuni aspetti di sé e il modo di vivere il gruppo. Apprendere alcuni giochi esercizi.

 

  • Incontro IntermedioLavoro di ricerca sul territorio e progettazione
  • Incontro con realtà educative

Cesare Moreno – Maestri di Strada (Na)

 

Il corso, che avrà cadenza quindicinale e si svolgerà in otto fine settimana (sabato pomeriggio con la lezione teorica e domenica pomeriggio con laboratorio/Incontro con realtà educative /Esperienza di frontiera), prevede degli incontri intermedi, fatti in piccoli gruppi autogestiti nei tempi e con un referente, aventi l’obiettivo di cogliere le emozioni e le riflessioni personali e di facilitare un confronto e una consapevolezza della propria realtà.

Annunci
  • Artigiani di pace

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: