2011-2012-2013-2014

 

TUTTI I COLORI DELL’ARCOBALENO

Percorso di lingua italiana e conoscenza del territorio per immigrati e.. non solo

I flussi migratori verso l’Europa richiedono alle nostre comunità locali di favorire relazioni tra le diverse civiltà che vengono in contatto. Si tratta di trasformare un disagio, dovuto all’incontro con il nuovo, in un’opportunità per far crescere la nostra dimensione umana, credendo fermamente che ogni cultura reca ricchezze trascurate dalla nostra. Il dialogo inevitabile richiede una educazione alla reciprocità, una capacità di riconoscere le diversità e favorire un reciproco arricchimento. Superare le ipotesi di fusione di più culture del modello americano, di omologazione alla cultura ospitante, di separazione tra immigrati e cittadini della nazione ospitante e anche di integrazione (accoglienza dell’immigrato come soggetto portatore di una particolare cultura), puntando secondo la proposta del Consiglio d’Europa verso una integrazione-interazione, ossia una  valorizzazione delle diversità culturali per un reciproco arricchimento (modello a insalatiera dove i diversi ingredienti si insaporiscono a vicenda pur restando distinti).

Per il dialogo e il confronto, diventa importante un percorso educativo che richiede agli italiani di avere una consapevolezza delle proprie radici culturali e una memoria storica, agli immigrati di avere una consapevolezza della propria identità e di mantenere viva la “base di sicurezza” che è data oltre che dalle radici culturali dalla lingua degli affetti, ossia dalla lingua parlata in famiglia.

Il corso si propone di fornire agli immigrati presenti sul territorio gli strumenti per un primo approccio alla lingua e alla cultura del territorio, stimolando un eventuale proseguimento degli studi per acquisire un titolo di studio spendibile.

L’adesione si prevede avvenga dopo un momento di incontro per gruppi linguistici, su invito da parte dei Servizi Sociali comunali e in presenza del referente del progetto e, ove opportuno, di un possibile mediatore culturale. Durante l’incontro verranno spiegate le finalità del corso e i suoi contenuti, si raccoglieranno le indicazioni per la possibile frequenza e verrà consegnata la scheda di adesione.

OBIETTIVI

  • Favorire la comunicazione tra immigrati e italiani, consentendo ai primi di apprendere il vocabolario di base della nostra lingua non solo per consentire un migliore svolgimento della vita quotidiana, ma per incoraggiare uno scambio reciproco di vissuti.
  • Fare in modo che l’italiano, da lingua del quotidiano, venga percepito come lingua della scoperta delle rispettive culture, un invito a migliorare la comprensione della realtà del territorio, a  dare un senso positivo e un valore alla propria presenza nella nostra cittadina.

ASPETTI DIDATTICI E CONTENUTI

Il corso avrà cadenza settimanale e si svolgerà nelle ore pomeridiane, tenendo conto delle necessità evidenziate dai partecipanti. Sono previsti 10-12 incontri di due ore ciascuna, una da utilizzare per la comunicazione in lingua italiana e una per la conoscenza del territorio e per un lavoro autobiografico mirante alla costruzione dell’identità duale. Inoltre, si rinforzeranno le lezioni fornendo, nella settimana, un sostegno didattico.  Saranno effettuate delle visite sul territorio.

Gli iscritti saranno divisi in due gruppi, il primo con competenze linguistiche minimali e il secondo con competenze maggiori, in riferimento alla conoscenza dell’italiano e all’istruzione nella lingua madre.

Contenuti relativi alla lingua italiana

Dopo un’opportuna introduzione della  struttura della lingua italiana, saranno curati i dialoghi utili per la vita quotidiana (Mi presento..; Vengo alle ore..; Abito in via..; Ho bisogno di acquistare..) e i contatti con i servizi del territorio (Uffici del Comune: Anagrafe, Servizi Sociali; Vigili Urbani e Carabinieri; Servizi sanitari ASL; Sindacati e lavoro;  Scuole; Ufficio postale e banche; Comunità Religiose).

Successivamente alla presentazione comune dell’argomento, con l’opportuno sostegno di facilitatori, il primo gruppo si eserciterà sui dialoghi e il secondo gruppo curerà gli aspetti grammaticali più importanti.

Contenuti relativi alla conoscenza del territorio

Si proporrà la “cultura” del luogo e si chiederà ai partecipanti di condividere quella di origine (caratteristiche del territorio nei più importanti aspetti geografici e storici con riferimento alle emigrazioni e alle immigrazioni, usi e costumi degli abitanti, specificità legate alle attività produttive).

Contenuti relativi al lavoro autobiografico

Si inviterà a condividere i racconti del “passaggio” tra la terra d’origine e quella di arrivo (il sogno di una terra lontana, la partenza e il viaggio, i disagi per l’inserimento in una nuova terra, le attese, la riflessione sul modo di diventare una presenza utile a se e al territorio).


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  • Artigiani di pace

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